Sabato 11 ottobre siamo stati invitati all’evento di apertura «Balli dal Mondo», della manifestazione “BallaTorino” che si svolge da sabato 11 fino al 18 ottobre nelle piazze del centro e della periferia.

È organizzato dalla Fondazione Contrada Torino Onlus, è patrocinato da Comune di Torino e Regione Piemonte, con il sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, Camera di Commercio di Torino e Iren. Già da questo ne si intuisce l’importanza . Comprenderà una grandissima varietà di esibizioni, con 500 ballerini e maestri di ballo e più di 60 scuole e associazioni partecipanti, un “palcoscenico diffuso” che comprende non solo le piazze del centro e della periferia, ma anche mercati ed ospedali.


È stato per noi un onore essere invitati dalla Proloco di Torino e da Beppe Lachello nelle vesti di Gianduja

per una esibizione di balli storici con gruppi di grande fama e bravura come Nobiltà Sabauda, Balastorie, La Contessa ‘d Mirafiur e ‘l so séguit, e Note e Ruote 1861, e con loro ovviamente noi, il Gruppo Storico Tradizioni Sabaude. Un particolare ringraziamento va alla maestra di ballo Beatrice Pignolo di Balastorie che ha supportato tecnicamente l’evento, dimostrando come all’interno dei gruppi storici possa esserci una sincera capacità di collaborazione e supporto.



Nella nostra esibizione hanno spiccato le giovani debuttanti,


che mai si erano esibite con dei balli in pubblico: Jamaica, Marisol e Lucy, che non hanno sbagliato un passo, guidati da Gabriella che nonostante la giovanissima età ha una pluriennale esperienza. Ma la parte del leone l’ha sicuramente fatta la piccola Tania,

la nostra portabandiera e mascotte del gruppo.
… e poi … Trova l’intruso !

Diciamo meglio, scopri l’ospite! Ebbene sì, ci sono delle figure che non sono esattamente in abito storico barocco. In realtà non sono “in abito” o “in maschera”. Queste ragazze vestono proprio così. Vi ricordate i Paninari, gli Emo o i Mods, che avevano un codice di abbigliamento particolare e “codificato”? Ebbene, benvenuti nel nuovo ventennio (del nuovo millennio). Anche se questo modo di vestire che ha il nome “Lolita” arriva dai lontani anni Novanta ed è nato in Giappone. Prevede abiti da donna e da uomo (anche indossabili da donne) ed un trucco che si rifà ad anime e manga giapponesi, richiede un bel po’ di tempo e tecnica per essere realizzato.

E’ stato un piacere conoscerli e scoprire il loro mondo.










E dopo i balli in piazza delle erbe davanti al municipio tornando verso piazza Castello è stata piacevolissima una pausa reale in piazza Corpus Domini a “La Sabauda”

dove si può vivere un’atmosfera della vera Torino. L’ospitalità è di casa grazie all’accoglienza di Claudia che gestisce splendidamente il locale. Un posto che ci sentiamo di consigliare a tutti coloro che desiderano assaporare sfiziosi piatti piemontesi… ehm … sabaudi.

