A giugno un’afa così a Torino non è normale, in questa estate iniziata calda troppo presto. Per fortuna abbiamo un invito da un caro amico, Edy Betemps che con la carissima Tiziana fa un bellissimo evento a Châtillon in Valle d’Aosta, per festeggiare il santo Patrono San Pietro, e la festa patronale si celebra proprio il 29 giugno.

Poi oggi debuttano nel nostro gruppo tre splendide fanciulle.

Iniziamo con una bella salita al castello di Cly, che appartenne proprio agli Challant del ramo di Cly.

E’ stato costruito su una cima rocciosa per poter controllare dall’alto tutto il fondovalle facente parte di un vasto feudo che arrivava fino alla Valtournenche.

Certo bisogna procedere con molta attenzione, e sarebbe meglio con scarpe da escursionismo

ma è una salita facile ed il panorama è bellissimo.

La cappella della fortezza è dedicata a San Maurizio, esempio di architettura romanica molto bella e abbastanza ben conservata.
La sua abside era decorata con dipinti murali, oggi quasi completamente scomparsi.

La compagnia dei temerari che hanno affrontato la salita per godersi il suggestivo castello è numerosa e molto simpatica.

E non ci si può sottrarre ad una foto di rito!

Poi tutti in auto per andare a Châtillon, appuntamento nella chiesa parrocchiale, bellissima,

dove poi ci viene offerto un inaspettato rinfresco, non in oratorio ma in fondo alla chiesa, dove fanno analoghi eventi anche nelle festività di Natale e Pasqua.

E poi fuori ad affrontare il vento, piacevolissimo, dopo tanta afa cittadina.

E finalmente c’è il corteo del Santo Patrono che dalla chiesa parrocchiale ci porta per le vie di Châtillon

passiamo davanti al lavatoio e ci fermiamo per una foto

e poi di corsa a riprendere il nostro posto nella sfilata!

Imperdibile la foto di Walter davanti alla statua che ha restaurato più di trent’anni fa e che è ancora in ottimo stato.  Ovviamente se c’è bisogno di una bella lucidata a cera Walter è a disposizione del comune!

Finalmente si arriva nella piazza dove ci si raduna per il piccolo concerto della banda e la foto di rito

cerchiamo un angolino anche per noi, siamo talmente tanti che è difficile inquadrare tutti con un solo scatto da lontano

e quando i visconti Challant aprono le danze non possiamo tirarci indietro e partecipiamo al ballo con piacere!

Mentre qualcun altro si fa delle belle risate.

E’ il momento di una piccola pausa e facciamo un bel pranzo ristoratore.

E dopo un bel po’ di tempo è ora di fare l’ultima sfilata, usciamo per raggiungere il bel gruppo.

 

Ed è bello conoscere nuovi amici, sperando in future collaborazioni.

La sfilata finisce nell’oratorio Don Bosco, dove ci accomodiamo all’ombra per la presentazione dei gruppi.

E ci vuole una bella foto con gli Challant!

E ora tutti in oratorio dove ci offrono un ottimo rinfresco con pasta,  torta salata e tante belle bibite fresche, e poi dopo i saluti ed i ringraziamenti a Edy e Tiziana torniamo a casa contenti di questa bella giornata.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *