Una inaspettata giornata di sole e vento gentile ci accoglie a Bussoleno, dove arriviamo per la sfilata dei gruppi storici che fa da cornice al Gioco del Barro di Bussoleno. Niente gara per il gioco quest’anno, ma Corrado Fazzari che ormai da anni organizza questa manifestazione illustra le regole del gioco, e tutti i partecipanti che vogliono provare hanno la possibilità di farlo. Non siamo tantissimi i rievocatori quest’anno, di certo non i trenta gruppi delle scorse edizioni, ma è comunque un ritorno alla normalità, senza mascherine e senza più le restrizioni. Il pubblico ci accoglie caloroso e gioioso, nella sfilata tra le vie di Bussoleno a festa, ci salutano e applaudono, ci fanno i complimenti per gli abiti. Ci sono anche gli artigiani di Bussolegno e le bancarelle dell’usato, Abbiamo anche la possibilità di visitare il museo dell’energia idraulica, che ospita un mulino che sfrutta due diverse tecnologie, l’energia meccanica della ruota del mulino con tutte le attrezzature in legno originali e l’energia delle più moderne turbine. Hanno rimesso in funzione tutti i macchinari ma non possono fare effettivamente la farina perché ormai le normative non ne permetterebbero la vendita. Un bellissimo paese di montagna Bussoleno, con abitazioni medioevali ancora in buone condizioni, una bella porzione di mura della città ed una porta di ingresso originale ancora presente. E bella gente accogliente e calorosa, è sempre un piacere tornarci.

