Domenica 15 marzo, dopo due giorni che piove intensamente ed ininterrottamente le strade sono luccicanti di pioggia, le previsioni che indicavano la fine delle precipitazioni alle 13 sono state incredibilmente rispettate. E noi sprezzanti dei pericoli per l’indennità degli abiti storici ci presentiamo all’appuntamento presso la chiesa di San Filippo Neri.

Questa volta abbiamo il debutto di una nuova dama, Luana, che si è fatta fare una meravigliosa acconciatura con splendidi boccoli barocchi ed insieme alla sua amica Claudia non vede l’ora di cominciare il suo primo evento, che è davvero di tutto rispetto.

È il secondo anno che Italo Iorio presidente della A.T. Pro Loco Torino realizza la rievocazione storica “Dal Drapò al Tricolore” che ricorda non solo il passaggio dallo stendardo dei Savoia alla bandiera dell’unità d’Italia, ma anche il suo Inno e la preziosa Costituzione della Repubblica.
Sono passati 165 anni da quel lontano 17 marzo1861 quando la nostra bella Torino diventò la Capitale di una nuova Nazione, il Regno d’Italia, con l’incoronazione di Vittorio Emanuele II che assunse per sé e suoi successori il titolo di Re d’Italia.
Il tricolore era stata una idea napoleonica, già bandiera della Repubblica Cispadana fu semplicemente estesa a tutto il Regno d’Italia.

Bisogna risalire al 1847 per l’inno nazionale “Fratelli d’Italia”, il canto risorgimentale scritto da Goffredo Mameli e messo in musica da Michele Novaro che ha scaldato gli animi per l’unificazione.  
E dopo un secolo, il 22 dicembre 1947, fu approvata dall’Assemblea Costituente della Repubblica italiana il suo documento più prezioso, la Costituzione.
Tutti questi eventi vengono ricordati il 17 marzo, e nella domenica più vicina a questa data si intende fare ogni anno una bella rievocazione storica su questi temi.

Il percorso ha previsto una tappa nei Giardini di Palazzo Cisterna, in via Carlo Alberto, con i suoi fiori meravigliosi e il profumo di storia che vi si respira dentro.

La sfilata ha proseguito poi verso Piazza Carignano, uno dei luoghi simbolo della storia italiana. Qui si trova infatti il palazzo che ospitò il primo Parlamento del Regno d’Italia, sede delle istituzioni nei primi anni dello Stato unitario. Il corteo si è concluso in piazza Carlo Alberto dove ci siamo esibiti con dei nostri balli storici per il pubblico che ci ha accolto con calore.

Qui abbiamo conosciuto il nuovo personaggio che rappresenta un importantissimo elemento dell’unità d’Italia: Il regno delle Due Sicilie

impersonato da Francesca Militello che del vulcano Etna ha l’energia esplosiva ed il calore. È appassionata di danze barocche, risorgimentali e soprattutto greche che fa all’interno del gruppo Danze Greche Torino “Chorò s’agapó”. Auspichiamo che sia l’inizio di una salda e duratura amicizia.

Iorio dopo aver ringraziato i coraggiosi gruppi storici e la banda musicale che hanno sfidato il maltempo per far rivivere dei preziosi momenti storici ha annunciato due appuntamenti di rilievo: “Militaria Sabauda”, rievocazione multi epocale dedicata alla storia militare di Torino, e la Festa del Piemonte, in programma nel mese di luglio.

E anche questa è stata una magnifica giornata.

 

 

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